I nostri istruttori non sono solo istruttori...Per essere uno dei nostri istruttori, non bisogna solo sapere andare in barca, ma essere in grado di trasmettere le proprie esperienze agli altri. Non è detto che un grande campione sia anche un bravo istruttore, mentre a volte, anche chi non ha vinto importanti campionati, può rivelarsi uno dei migliori insegnanti. Bisogna saper trasmettere con chiarezza e semplicità concetti che non sono di tutti i giorni. Per essere uno dei nostri istruttori, non basta saper andare in barca, bisogna avere la passione per la vela!
Dudi Coletti
Ha partecipato alla sfida del MORO DI VENEZIA di Raul Gardini e Paul Cayard alla XXVIII AMERICA'S CUP svolta a San Diego, California nel 1992 che ha vinto il Campionato del Mondo Classe Coppa America, la LVCup, e sfidante ufficiale all'America's Cup contro America3. Ha vinto sei Campionati del Mondo su barche di diverse grandezze. In squadra con il re di Spagna SAR Juan Carlos De Borbone, ha vinto la Sardinia Cup. Il CONI lo ha onorificato con due medaglie d'oro, tre d'argento e cinque di bronzo al valore atletico per le vittorie conseguite. E' il fondatore della scuola.
Rosario Agosti 1979 Patente di abilitazione per imbarcazioni da diporto a vela ed a motore, senza limiti dalla costa. 1986 Patente di abilitazione al Comando di Navi da diporto. 1978 Imbarco in qualità di navigatore sullo schooner “Princess” di 18 mt. per navigazione Mediterranea ed Oceanica fino a Plymouth (UK). 1980 Partecipazione alla prima tappa della regata intorno al mondo “Whitbread Round the World Race”, da Portsmouth (UK) a Città del Capo (SA), in qualità di co-skipper dell’imbarcazione “Viva Napoli”. 1986 - 1988 Imbarco in qualità di 1° Ufficiale sulla goletta a tre alberi "Creole” di 65 mt. per navigazione Mediterranea ed Oceanica fino al Mare del Nord – Bremen (D) Dal 1994 è istruttore della Sailing Roma e collabora con la scuola.
Alessandra Espositi All'improvviso la vela le entrata nel cuore, e le ha fatto perdere la testa. Dopo aver abbandonato le sue attività commerciali è diventata frenetica regatante, abile timoniera e bravissima istruttrice.
Roberto Cabras Dopo aver frequentato i corsi della scuola è diventato uno dei più affidabili e amati istruttori della scuola. Ultimamente non lo vediamo sempre perchè partecipa a troppe regate!
Pietro Fiammenghi al secolo Fosforo Partecipare ad una lezione con lui non può non elettrizzarvi e trasmettervi grande passione per questo sport. Primi bordi ancora da sbarbatello col 470 di famiglia poi, dopo aver abilmente sottratto un Hobie Cat 18 al cugino, partecipa a tre stagioni complete su questo veloce multiscafo. Diciottenne, prende la patente nautica e regata per due stagioni sul Baltic 48 di Giuseppe Gazzoni. Partecipa alla Swan Cup dell '88 col Pulsar, lo Swan 51 di Capri Cruciani su cui, nel ruolo di responsabile dell'equipaggio, disputerà le seguenti quattro stagioni vincendo due titoli italiani nel '89 a Genova e a Capri nel '90. Parallelamente fonda la rivista Fare Vela e dall' 89 al '92 prende parte all'intera stagione riservata ai maxi yacht. In quegl'anni regata su sei maxi diversi (Longobarda, F&P, Safilo, Dag,Carmen, Cannonball) e su due One Tonner vincendo con Enrico Chieffi le selezioni all'Admiral's Cup, il tutto continuando anche a regatare nelle regate nazionali come timoniere. Nel 99 gli viene affidato l'X 332 Onix con cui terminerà secondo nel circuito nazionale classe B, nel 2001 vince il circuito col Grand Soleil 341 "Agitation" e l'anno successivo vince il Prada Circuit riservato alle barche d'epoca con il 15 metri "Al Na Ir". Collabora come inviato sui campi di regata, con la neonata rivista SoloVela di cui diventa direttore responsabile nel 2003. Sempre nel 2003 gli viene offerto il timone di "Naos" un grand Soleil 40 race col quale partecipa all'intera stagione IMS vincendo l'intero circuito nazionale. Non era mai successo che un "non classificato" precedesse i professionisti. Parallelamente regata sui Beneteau 25 e partecipa agli allenamenti della Sailing Roma affinando notevolmente le tecniche di partenza.